La norma UNI ISO 30415 non può limitarsi alla gestione interna del personale: l'inclusione si riflette anche nei prodotti, nei servizi, nella comunicazione e nella selezione dei partner. In questo articolo analizzeremo nel dettaglio i punti 9 e 10 della norma. Dopo aver strutturato il ciclo di vita delle risorse umane, l'attenzione della norma si…
Dopo aver analizzato apprendimento e sviluppo, gestione delle prestazioni e pianificazione degli avvicendamenti, il capitolo 8 della UNI ISO 30415 prosegue con due fasi delicate del ciclo delle risorse umane: la mobilità della forza lavoro e la cessazione del rapporto di lavoro. Sono momenti diversi, ma entrambi incidono in modo diretto sull’esperienza delle persone e…
Dopo l’ingresso in azienda, la gestione delle persone continua attraverso decisioni che incidono sulla crescita professionale, sulla valutazione delle prestazioni, sull’accesso a nuove responsabilità, sulla mobilità interna e sulla conclusione del rapporto di lavoro. Anche in queste fasi possono emergere differenze di trattamento, ostacoli poco visibili o criteri applicati in modo non uniforme. La UNI…
La gestione delle risorse umane incide sulla qualità dell’esperienza lavorativa: dalla selezione dei profili alla definizione della retribuzione, fino all’inserimento del lavoratore in azienda. In queste fasi possono crearsi condizioni favorevoli all’equità, ma anche disparità o barriere, ad esempio quando vengono richieste competenze non necessarie per il lavoro da svolgere, quando le valutazioni sono troppo…
La cultura dell’inclusione si riconosce nella vita quotidiana dell’organizzazione: nel modo in cui le persone vengono ascoltate, accedono alle opportunità, partecipano alle decisioni e vivono le relazioni di lavoro. Il Capitolo 7 della UNI ISO 30415 descrive come questa cultura si sviluppa a partire dalla visione aziendale e dalla leadership, traducendosi in comportamenti e pratiche…
Parlare di diversità e inclusione non basta se questi principi restano separati dalla gestione quotidiana dell’organizzazione. Senza strumenti adeguati, la D&I rischia di rimanere un insieme di dichiarazioni astratte, difficili da tradurre in azioni concrete e da valutare nei risultati. Il capitolo 6 della UNI ISO 30415 introduce il quadro di D&I. Una struttura che…
I principi e gli obiettivi di diversità e inclusione devono trovare applicazione nelle decisioni, nelle responsabilità e nelle attività svolte quotidianamente all’interno dell’organizzazione. Il capitolo 5 della UNI ISO 30415 chiarisce come distribuire le responsabilità per la D&I, specificando il ruolo concreto di ogni attore aziendale: dall’organismo di governance all'alta dirigenza, fino ai responsabili di…
Il sistema di gestione sociale deve continuare a rispondere nel tempo agli obiettivi per cui è stato definito. Anche quando procedure e controlli sono già stati delineati, reclami, non conformità, errori nell’applicazione delle procedure o cambiamenti interni possono evidenziare aspetti da correggere e portare l’organizzazione a rivedere il modo in cui alcune attività vengono gestite. …
Il capitolo 9 della PAS 24000 riguarda la valutazione delle prestazioni del sistema di gestione sociale. La valutazione delle prestazioni permette di interpretare i dati raccolti e di utilizzarli per verificare il funzionamento del sistema di gestione sociale. Monitoraggi, audit interni e riesame della direzione intervengono in momenti diversi della valutazione del sistema. I monitoraggi…
Obiettivi, responsabilità, risorse e strumenti di supporto trovano applicazione nella fase operativa del sistema di gestione sociale. Nel capitolo 8, la PAS 24000 tratta il controllo dei processi, il piano di lavoro annuale, la gestione dei fornitori e la preparazione alle emergenze. Questa parte della norma chiarisce come organizzare le attività, controllarne lo svolgimento e…